Statuto

                                                                                               STATUTO L.266/91

 ASSOCIAZIONE DI VOLONTARIATO

 “SAN MASSIMILIANO KOLBE” ONLUS L.460 Art. 10

                                                                       S T A T U T O

 Art. 1 – Costituzione, denominazione, sede e durata.

a – Sulla base degli insegnamenti della Chiesa Cattolica contenuti nei documenti del Vaticano II e nel «Redemptoris Missio», è costituita in Grugliasco l’Associazione di Volontariato nominata San Massimiliano Kolbe con sede legale in Grugliasco via Germonio, 6.

b – L’eventuale variazione della sede sociale potrà essere decisa con delibera del Consiglio Direttivo e non richiederà formale variazione del presente statuto. 

c – La durata dell’Associazione non è predeterminata ed essa potrà essere sciolta con delibera dell’Assemblea straordinaria e con la maggioranza prevista all’art. 9/i

Art. 2 – Scopi e finalità.

a – L’Associazione, ispirandosi ai principi di solidarietà sociale e morale, si prefigge di promuovere:

  • Attività di sostegno (economico, scolastico, ecc), di intervento ed assistenza sociale a favore di famiglie di fatto e di diritto che presentino disagi
  • Attività di sensibilizzazione e coscientizzazione delle persone mirata al superamento di una mentalità ristretta e settaria, favorendo l’apertura alle problematiche che travagliano le popolazioni vicine e lontane
  • L’incontro di culture, posizioni ideologiche e religioni diverse, favorendo la comprensione reciproca e il dialogo

B – In particolare per la realizzazione dello scopo prefisso e nell’intento di agire a favore di tutta la collettività:

  • Organizza attività di accoglienza, di ascolto e di solidarietà morale e materiale a favore di persone, soprattutto bambini e giovani in situazione di disagio e/o handicap
  • Organizza seminari, incontri, manifestazioni, feste e attività ludiche che favoriscano la socializzazione e la conoscenza anche tra culture diverse
  • Organizza attività culturali, incontri, dibattiti, proiezioni su tematiche relative a disagio sociale, e alle problematiche presenti nei paesi del terzo mondo.
  • Distribuisce generi di prima necessità a persone e/o famiglie bisognose
  • Contribuisce alla realizzazione di progetti di utilità sociale nei paesi poveri e sottosviluppati

c – Le attività di cui al comma precedente sono svolte dall’Associazione prevalentemente tramite le prestazioni fornite dai propri aderenti.

d – L’attività degli Aderenti non può essere retribuita in alcun modo nemmeno da eventuali diretti beneficiari. Agli Aderenti possono solo essere rimborsate dall’Associazione, previa documentazione ed entro limiti preventivamente stabiliti, le spese vive effettivamente sostenute per le attività prestate.

Art. 3 – Natura

L’Associazione è apartitica, aconfessionale e non persegue fini di lucro. 

Art. 4 – Patrimonio, risorse economiche ed esercizio sociale. 

a – Il Patrimonio è costituito da:

  1. beni mobili ed immobili che sono o diverranno di proprietà dell’Associazione;
  2. da eventuali fondi di riserva costituiti con le eccedenze di bilancio;
  3. da eventuali erogazioni, donazioni o lasciti pervenuti alla Associazione

b – L’Associazione trae le risorse economiche per il funzionamento e per lo svolgimento delle proprie attività da:

  1. Quote associative e contributi degli aderenti;
  2. Contributi di privati;
  3. Contributi dello stato, di enti ed istituzioni pubbliche o private, finalizzati esclusivamente al sostegno di specifiche e documentate attività o progetti;
  4. Donazioni e lasciti testamentari;
  5. Rimborsi derivanti da convenzioni;
  6. Entrate derivanti da attività commerciali e produttive marginali.

c – L’esercizio sociale dell’ Associazione ha inizio e termine rispettivamente il 1° Gennaio ed il 31 Dicembre di ogni anno. Al termine di ogni esercizio il         Consiglio Direttivo redige il bilancio e lo sottopone per l’approvazione all’Assemblea dei soci entro il mese di Aprile.

Art. 5 – Membri dell’Associazione.

a –      Il numero degli aderenti é illimitato.

b – Possono far parte dell’Associazione oltre ai soci fondatori, tutti coloro che si impegnano a rispettare il presente Statuto e siano valutati idonei dal Consiglio Direttivo.

c – Diventano Soci effettivi dell’Associazione coloro che, avendone fatto domanda, ed impegnandosi a contribuire alla realizzazione degli scopi dell’Associazione, vengano ammessi dal Consiglio Direttivo e versino, all’atto dell’ammissione, la quota stabilita dall’Assemblea.

Art. 6 – Criteri di ammissione ed esclusione degli aderenti.

a – L’ammissione a Socio, deliberata dal Consiglio Direttivo, è subordinata alla presentazione di apposita domanda da parte degli interessati.

Avverso l’eventuale reiezione dell’istanza è ammesso il ricorso all’assemblea.

b – Il Consiglio Direttivo dispone per l’annotazione dei nuovi aderenti nel libro dei Soci dopo che gli stessi avranno versato la quota associativa stabilita e deliberata annualmente dall’Assemblea in seduta ordinaria.

c – La qualità di Socio si perde:

  1. per recesso;

2 per esclusione conseguente a comportamento contrastante con gli scopi dell’Associazione;

  1. per il mancato pagamento della quota annuale, trascorsi due mesi dall’eventuale sollecito scritto;

d – L’esclusione e la decadenza dei soci è deliberata dall’Assemblea dei soci su proposta del Consiglio Direttivo.

In ogni caso, prima di procedere all’esclusione di un Associato, devono essergli contestati per iscritto gli addebiti che gli vengono mossi, consentendogli facoltà di replica.

e – Il recesso da parte dei soci deve essere comunicato in forma scritta all’Associazione almeno due mesi prima dello scadere dell’anno sociale in corso.

f – Il Socio receduto, escluso o decaduto non ha diritto alla restituzione delle quote associative versate.

Art. 7 – Doveri e diritti degli associati.

a – I Soci sono obbligati:

  1. ad osservare il presente statuto, i regolamenti interni e le deliberazioni legalmente adottate dagli organi associativi;
  2. a mantenere sempre un comportamento degno nei confronti dell’Associazione;
  3. a versare la quota associativa di cui al precedente articolo.

b – I Soci hanno diritto:

  1. a partecipare a tutte le attività promosse dall’Associazione;
  2. a partecipare all’Assemblea con diritto di voto;
  3. ad accedere alle cariche associative.

c – Adesione:

  1. l’adesione alla Associazione è a tempo indeterminato fatto salvo il diritto di recesso.

Art. 8 – Organi dell’ Associazione

Sono organi dell’Associazione:

  1. l’Assemblea dei Soci;
  2. il Consiglio Direttivo;
  3. Il Presidente;
  4. Il Collegio dei Revisori dei Conti;

Art. 9 – L’Assemblea. 

a -L’Assemblea è composta da tutti i soci e può essere ordinaria e straordinaria. Ogni Associato potrà farsi rappresentare in Assemblea da un altro Associato con delega scritta. Ogni Socio non può ricevere più di 1 (una) delega.

b – L’Assemblea ordinaria indirizza tutta l’attività dell’Associazione ed inoltre:

  1. elegge il Presidente, il Consiglio Direttivo ed il Collegio dei Revisori
  2. approva il bilancio preventivo e consuntivo relativamente ad ogni esercizio sociale;
  3. approva lo Statuto, l’eventuale Regolamento interno e le relative variazioni;
  4. delibera l’entità della quota associativa annuale;
  5. delibera l’esclusione e la decadenza degli associati;
  6. delibera sui ricorsi avverso la reiezione di domande di ammissione di nuovi Associati.

c – L’Assemblea ordinaria viene convocata dal Presidente del Consiglio Direttivo almeno una volta all’anno per l’approvazione del bilancio ed ogni qualvolta lo stesso Presidente, od almeno la metà dei membri del Consiglio Direttivo od 1/10 degli Associati ne facciano richiesta scritta.

d – L’Assemblea straordinaria delibera sulle modifiche all’Atto Costitutivo e dello Statuto, sullo scioglimento dell’Associazione e sulla devoluzione dell’eventuale patrimonio residuo.

e – L’Assemblea ordinaria e quella straordinaria sono presiedute dal Presidente del Consiglio Direttivo o, in sua assenza, dal Vice-Presidente ed in assenza di entrambi da altro membro del Consiglio Direttivo eletto dai presenti.

f – Le convocazioni devono essere effettuate mediante avviso scritto da inoltrarsi almeno quindici giorni prima della data di riunione.

In difetto di convocazione saranno ugualmente valide le adunanze cui partecipano di persona o per delega tutti i Soci e l’intero Consiglio Direttivo.

g – L’Assemblea ordinaria è validamente costituita in prima convocazione quando sia presente o rappresentata almeno la metà più uno dei soci, in seconda convocazione, l’Assemblea è validamente costituita qualunque sia il numero dei Soci intervenuti o rappresentati. La seconda convocazione non può avvenire nello stesso giorno della prima.

h -Le deliberazioni dell’Assemblea ordinaria sono valide quando siano approvate dalla metà più uno dei Soci in prima convocazione e dalla metà più uno dei presenti in seconda convocazione.

i – L’Assemblea straordinaria è validamente costituita quando siano presenti o rappresentati almeno i 3/4 dei Soci e le deliberazioni sono valide quando siano approvate dalla metà più uno degli Associati presenti.

Per lo scioglimento dell’Associazione e la devoluzione del patrimonio residuo occorre il voto favorevole di almeno i 3/4 degli Associati.

l – I verbali di ogni riunione dell’Assemblea, redatti a cura del Segretario e sottoscritti dallo stesso e da chi ha presieduto l’adunanza vengono conservati agli atti e devono essere accessibili agli Associati.

Art. 10 – Il Consiglio Direttivo.

a – il Consiglio Direttivo è formato da un numero dispari di membri non inferiore a 5 e non superiore a 7 I membri del Consiglio Direttivo rimangono in carica 3 anni e sono rieleggibili per più mandati. Possono far parte del Consiglio Direttivo esclusivamente gli Associati.

b – Nel caso in cui, per dimissioni o altre cause, uno dei componenti del Consiglio decada dall’incarico il Consiglio Direttivo provvede alla sua sostituzione nominando il primo tra i non eletti che rimane in carica fino allo scadere dell’intero Consiglio. Nel caso decada oltre la metà dei membri del Consiglio Direttivo, l’Assemblea deve provvedere all’elezione di un nuovo Consiglio.

c – Al Consiglio Direttivo spetta di:

1.curare l’esecuzione delle deliberazioni dell’Assemblea;

2.provvedere per la stesura del bilancio preventivo e consuntivo;

3.nominare, il Vice-Presidente, ed eventualmente un Segretario-cassiere o tesoriere;

4.deliberare sulle domande di nuove adesioni;

5.provvedere agli affari di ordinaria e straordinaria amministrazione che non siano di competenza dell’Assemblea dei Soci.

d – Il Consiglio Direttivo è presieduto dal Presidente o in caso di sua assenza dal Vice-Presidente ed in assenza di entrambi dal membro più anziano per età.

e – Il Consiglio Direttivo è convocato di regola ogni anno ed ogni qualvolta il Presidente, od in sua vece il Vice-Presidente, lo ritenga opportuno, o quando almeno la metà dei componenti ne faccia richiesta scritta. Assume le proprie deliberazioni con la presenza della maggioranza dei suoi membri ed il voto favorevole della maggioranza degli intervenuti.

f – I verbali di ogni adunanza del Consiglio Direttivo, redatti a cura del Segretario e sottoscritti dallo stesso e da chi ha presieduto l’adunanza, vengono conservati agli atti e sono resi accessibili a tutti i Soci. 

Art. 11 – Il Presidente. 

a – Al Presidente, eletto dall’Assemblea, è attribuita la rappresentanza dell’Associazione di fronte a terzi ed in giudizio. In caso di sua assenza o impedimento le sue funzioni spettano al Vice-Presidente, nominato dal Consiglio Direttivo.

b – Il Presidente ha il compito di presiedere l’Assemblea nonché il Consiglio Direttivo e di dare attuazione alle deliberazioni assunte da tali organi. 

Art. 12 – Il Collegio dei Revisori dei Conti.

Il Collegio dei Revisori dei Conti è costituito da due componenti effettivi e da due supplenti eletti dall’Assemblea e dura in carica tre anni.

Il Collegio dei revisori, che alla prima riunione elegge un Presidente al suo interno, accerta la regolare tenuta della contabilità dell’Associazione e controlla i conti consuntivi della stessa accompagnandoli con una relazione.

È previsto anche il controllo effettuato sui documenti contabili ed amministrativi da parte di un singolo Revisore. 

Art. 13 – Gratuità delle cariche associative.

Ogni carica associativa viene ricoperta a titolo gratuito salvo i rimborsi previsti per gli Associati di cui al precedente art. 2. 

Art. 14 – Intrasmissibilità della quota sociale.

La quota sociale, o contributo associativo, è intrasmissibile e non rivalutabile. 

Art. 15 – Divieto di distribuzione degli utili.

E’ fatto divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita della Associazione.

Art. 16 –        Norma finale

In caso di scioglimento dell’Associazione, il patrimonio residuo verrà devoluto ad altre Organizzazioni di Volontariato operanti in identico o analogo settore.

Art. 17 – Rinvio.

Per quanto non espressamente riportato in questo Statuto si fa riferimento al Codice Civile e ad altre norme di legge vigenti in materia.

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