Volontario amico

Da molti anni la nostra Associazione offre un servizio strutturato di accompagnamento della persona in difficoltà, a cui viene assegnato un volontario attentamente selezionato per caratteristiche e competenze, nonché secondo criteri di affinità di età, cultura, ambiente familiare, interessi. La maggior parte di chi soffre di disturbi psichici è persona intelligente e colta: l’amico-accompagnatore perciò, oltre a doti di umanità e sensibilità, deve avere caratteristiche e interessi  che permettano l’instaurarsi di una relazione positiva con l’assistito.
Il Volontario, senza pretese terapeutiche, diviene l’amico ed il consigliere del malato, del quale cerca di vincere l’apatia e l’isolamento, tipici della malattia. Le modalità per ottenere questi risultati sono contatti telefonici o di persona per organizzare uscite, pranzi o cene, passeggiate, visite a musei e mostre, cinema, teatro, concerti; è un’amicizia disinteressata e costante, una serena compagnia per ridare gioia e speranza al malato e riempire il tempo con attività stimolanti.

Gli obiettivi che si prefigge l’attività sono:
– favorire il recupero umano e sociale
– offrire alla famiglia che accudisce il malato qualche ora di sollievo e di libertà
– incentivare nella famiglia la comprensione del proprio malato per migliorare la convivenza quotidiana
-costituire un elemento rasserenante per tutto il nucleo familiare che possa offrire supporto e consiglio in modo che la famiglia non si senta sola.

Nel 2016 il progetto “Vontario Amico” è stato realizzato grazie al contributo della Chiesa Valdese – 8 x 1000 a cui va il nostro ringraziamento