I consigli di nonna Lidia

Economia domestica

  1. NON GETTARE LE VECCHIE TOVAGLIE CERATE: POSSONO ESSERE RIUTILIZZATE PER CREARE GREMBIULI IMPERMEABILI, DA USARE IN GIARDINO O IN CUCINA OPPURE BORSE PER LA SPESA.
  2. PER EVITARE I CATTIVI ODORI DEI LAVANDINI, VERSARE NELLO SCARICO ACETO CALDO E UNA MANCIATA DI SALE GROSSO, DOPO FAR SCORRERE L’ACQUA.
  3. NELLE PULIZIE USA IL BICARBONATO SERVE DA ANTI CALCARE E AMPLIFICA L’AZIONE DELL’ACQUA OSSIGENATA.

PER EVITARE CHE I LIBRI INGIALLISCANO METTERE TRA LE PAGINE QUALCHE FOGLIA FRESCA DI LAURO.

Ricette

GLI STRUFFOLI NAPOLETANI

Occorrente per 4 persone:

250 gr di farina, 1 uovo, 1 tuorlo, 30 gr di burro, 20 gr di zucchero, vino bianco o alcool o grappa q.b., 1 cucchiaino di bicarbonato, la raschiatura di mezzo limone, sale q.b.

 

 

Per condire:

125 gr di miele, 75 gr di cedro e arancio candito, la scorza grattugiata di un arancio.

Esecuzione:

mettete la farina a fontana sulla spianatoia e nel mezzo mettete le uova, il burro, lo zucchero, la scorza di limone grattugiata, il bicarbonato, una presa di sale, ed un cucchiaio di grappa. Impastate tutto insieme, finchè la pasta avrà preso una giusta consistenza, raccoglietela a palla e spianatela dello spessore di 1 cm.

Tagliatela a liste larghe 1  cm. e poi ritagliate le liste a dadini. Accendete la friggitrice e mettete i dadini a 180°, la sciateli cuocere finchè avranno preso un bel colorito.

Scolateli e fateli raffreddare. Intanto mettete il miele a scaldare sul gas in un pentolino abbastanza grande da contenere tutti gli struffoli, lasciatelo sciogliere aggiungendogli la scorza dell’arancio, poi gli struffoli, il cedro e l’arancio canditi tagliati a dadini piccolissimi.

Mescolate adagio, fino a quando gli struffoli avranno assorbito tutto il miele. Ora potete rovesciarli direttamente sul piatto da portata e aiutandovi con un cucchiaio dategli la forma di una piramide.